lunedì 13 ottobre 2014

L'ictus: domanda di un paziente con emiplegia destra.

Buonasera,
da un anno e mezzo ho avuto un ictus che mi ha compromesso il lato destro del corpo.
Ho fatto fisioterapia durante la quale mi muovevano passivamente il braccio e la gamba e mi facevano fare esercizi per riattivare i muscoli. Nonostante abbia ripreso a camminare con una stampella, anche se in maniera disordinata e poco sicura, ho ancora difficoltà a usare il braccio. Essendo un insegnante di pianoforte, noto questa difficoltà soprattutto quando provo a portare la mano sui tasti. Oppure quando provo a spegnere l'interruttore della luce o a prendere un bicchiere quando mangio, mi sembra a un certo punto di avere come un blocco al gomito che non mi fa allungare il braccio e sforzo la spalla. A cosa può essere dovuta questa difficoltà? Eppure ho fatto tanta fisioterapia!

sabato 11 ottobre 2014

Convegno Internazionale di Riabilitazione Neurocognitiva

Da giovedì 13 a sabato 15 Novembre si terrà a Santorso (VI) il Convegno Internazionale di Riabilitazione Neurocognitiva, dal titolo: L'interpretazione multisensoriale nel Confronto tra Azioni: Patologie ed Esercizio.
 


Sul sito http://riabilitazioneneurocognitiva.it/ troverete il programma del Convegno e tutte le informazioni organizzative per partecipare.

sabato 4 ottobre 2014

Domanda di un paziente: ha senso la Riabilitazione Neurocognitiva nella patologia dolorosa del rachide?

Buonasera,
ho 32 anni e da circa 6 anni soffro di lombosciatalgia per la presenza di protrusioni discali a livello D12-L1 e L4-L5. Fino a qualche tempo fa mi veniva il dolore alla parte lombare della schiena ma non era così limitante tanto da dovermi fermare. Bastava fare delle punture di Voltaren e Muscoril e il dolore mi passava piuttosto facilmente. 
Ho fatto recentemente una nuova risonanza dove non sono stati riscontrati peggioramenti significativi, ma da circa un paio di mesi il dolore sembra peggiorato e a volte si espande anche all'attaccatura della coscia. Quando mi prende, sento come una morsa sul fianco e sulla schiena. Mi sento tutta la schiena come un blocco, soprattutto quando cammino. 
Ho seria difficoltà a stare in piedi, mentre seduta va un po' meglio anche se il dolore si sente lo stesso. Addirittura, quando sto seduta mi sembra come di "cadere" sulla parte destra. 
Anche quando non ho dolore, chi mi guarda mentre cammino o quando sto seduta, mi dice che assumo una postura tutta storta. Ultimamente mi sono accorta che i farmaci non riescono a darmi più tanto sollievo come prima.
Pensa che un intervento di Riabilitazione Neurocognitiva possa essere utile al mio caso?

martedì 30 settembre 2014

Il significato dell'Esercizio in Riabilitazione.

Una delle "ansie" del terapista è proprio quella di individuare gli esercizi più idonei per un paziente e molto spesso si incorre nell'errore di mettere in atto interventi stereotipati per qualsiasi tipo di patologia. Questo deriva anche dalla scarsa considerazione del significato e del ruolo dell'Esercizio.
Esso rappresenta l'elemento terminale di una adeguata pianificazione del trattamento, figlia di una Teoria Riabilitativa di riferimento attraverso la quale interpretare la patologia ed individuare quegli  Strumenti dell'Esercizio che permettano al malato di modificarsi.
L'Esercizio non è la mera ripetizione di movimenti stereotipati, non è il fine dell'intervento riabilitativo, non è espressione di un protocollo riabilitativo uguale per tutte le tipologie di malati.
Deve rappresentare un Problema Conoscitivo per il paziente, ovvero una richiesta (cognitivo/motoria) alla quale al momento non sa "rispondere", ma esaudibile attraverso il frazionamento del corpo. E' proprio di fronte alla novità che il paziente è costretto a riorganizzarsi e quindi ad utilizzare nuove strategie che gli consentono di apprendere.
E' questo il motivo per il quale chi ha visto (o vissuto) una seduta di Riabilitazione Neurocognitiva ha potuto osservare richieste di "riconoscimento" di superfici, pressioni, attriti, spostamenti, relazioni fra parti del corpo ecc...

sabato 6 settembre 2014

Gruppo di lettura su A.R. Lurija presso l'Associazione Culturale Progetto Riabilitazione

Dal 24 settembre, con diversi appuntamenti, inizierà un gruppo di lettura del libro Una memoria prodigiosa. Viaggio tra i misteri del cervello umano di A.R. Lurija.

L'Associazione Culturale Progetto Riabilitazione, da anni promuove a Roma attività formative e momenti di confronto e studio inerenti la Riabilitazione Neurocognitiva.
Attraverso questo gruppo di lettura, si vuole creare uno spazio finalizzato allo scambio di idee e riflessioni riabilitative sui temi che emergeranno dalla lettura del testo.

Per il calendario completo delle date: www.progettoriabilitazione.it (> gruppo di lettura)

Per info contattare Roberta Montecolle:

- rmontecolle@gmail.com 
- 347.0385170




martedì 1 luglio 2014

Fino a quando è possibile il recupero dopo una lesione cerebrale?

Uno fra gli interrogativi più frequenti nell'ambito riabilitativo è quello relativo alla durata del recupero e della riabilitazione in seguito ad un danno cerebrale.
Un episodio vascolare, traumatico o di natura compressiva (pensiamo alle neoplasie) può determinare la morte di alcune cellule del tessuto nervoso, riducendone e/o alterandone l'attività nel suo complesso.
Questo potrà comportare una alterazione nel modo di attivare i processi cognitivi e quindi del comportamento (motorio e non).
 
In letteratura sono diverse le argomentazioni in merito ai tempi di recupero.
Ci sono autori che ritengono che il movimento non si manifesti prima dei sei mesi dall'evento lesivo, mentre altri sostengono invece che dopo un anno dalla lesione si sia ottenuto il massimo del recupero e quindi il trattamento riabilitativo diventi più una attività attraverso la quale mantenere quanto acquisito sino ad allora.

martedì 3 giugno 2014

Open Day Riabilitativo. Una giornata di laboratori esperienziali gratuiti, per approcciare alla Riabilitazione Neurocognitiva.

L’Associazione Culturale Progetto Riabilitazione all’interno dei suoi percorsi formativi propone l’Open Day Riabilitativo, una giornata caratterizzata da esperienze riabilitative interattive aperte agli studenti e ai terapisti, all’interno della quale verranno presentate delle tracce su cosa è e come può essere utilizzata la visione neurocognitiva della Riabilitazione.

L’Open Day avrà una durata di 3 ore e sarà suddiviso in un laboratorio esperienziale con un paziente e in momenti di esperienze di esercizio fra i partecipanti, cercando di correlare i riferimenti teorici con la pratica.

La finalità degli incontri è presentare la riabilitazione come un momento di ricerca e studio per sviluppare e promuovere un atteggiamento critico/costruttivo rispetto le attuali conoscenze del settore.